Ultima modifica: 30 Gennaio 2024

Giornata della Memoria – 27 gennaio 2024

Sabato 27 Gennaio in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, si è svolta un’iniziativa dal titolo “La schiuma della terra. Storie di ebrei in fuga dalla persecuzione nazista e fascista”.  

I ragazzi e le ragazze di Vivere la storia, coordinati dalle docenti Gori, Cerretini, Puma e dall’attrice Debora Mattiello, insieme con lo scrittore Ivan Sciapeconi, autore del libro Quaranta cappotti e un bottone, hanno raccontato storie di ebrei che sono stati costretti a lasciare le proprie case, per trovare un luogo in cui salvarsi e in cui essere liberi.  

Sono storie di rifiuto, di chiusura delle frontiere, di navi che rimangono nella rada dei porti, costrette a passare da un porto all’altro, senza che nessuno le accolga, come quelle della Conferenza di Evian e della nave St. Louis.  

D’altra parte, sono storie luminose, che raccontano di persone che compiono scelte diverse, che decidono di aiutare, di prendersi cura degli altri, come quella del giusto tra le nazioni Paul Gruninger; sono storie di speranza, che ci parlano di intere comunità, come quella di Villa Emma, che intessono una rete di solidarietà per salvare dei bambini, perché è solo insieme che ci si salva.  

Ecco che allora ricordare, tenere viva la memoria del passato ci porta a riflettere sul presente.  

Queste storie ci parlano di oggi, ci parlano del riaffermarsi di movimenti neofascisti e neonazisti, che si stanno affermando nel nostro paese e in Europa, ci parlano dei rifugiati del tempo presente, come i bambini di Gaza, costretti a lasciare la loro terra, la loro casa, la loro vita in Palestina.  

Lo sguardo verso il passato ci deve quindi servire a riflettere sul presente, ci deve servire a scegliere da che parte stare, ci deve servire ad agire, senza indifferenza, prendendoci cura di chi ha bisogno.